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martedì 8 settembre 2009

Ipse dixit!

Querele. Non c'è libertà? Una barzelletta cattocomunista.
Berlusconi: «La sinistra controlla il 90% dei quotidiani. Se oggi in Italia c'è qualcosa in pericolo questo casomai è il diritto alla riservatezza di ogni cittadino».
In Vaticano. «I rapporti miei e del governo con chi guida la Chiesa cattolica sono eccellenti. Gianni Letta è quotidianamente in contatto con loro».

Pubblichiamo di seguito ampi stralci dell`intervista rilasciata dal premier Silvio Berlusconi al direttore di Libero Maurizio Belpietro nel corso della puntata di "Mattino 5" andata in onda ieri.
Rassegna stampa - Libero, martedì 8 settembre 2009.

Quattordici mesi di governo. Di cosa va orgoglioso?
«Abbiamo fatto così tante cose che vado orgoglioso di tutta l'attività di questi mesi di vita del governo, di cui tra l'altro è già stato dato un bilancio da parte di tutti gli italiani con i loro ultimi voti. [...] Ecco, questo è il giudizio degli italiani, che tra l'altro viene confermato dai sondaggi, dove io ho il 70% dei consensi, un primato ineguagliato in tutte le democrazie occidentali dopo un anno di governo. [...] Abbiamo rispettato tutti gli impegni. [...] Oltre a tutto questo abbiamo fatto fronte alla più grave crisi economica del dopoguerra evitando i rischi di crisi sociale [...]».
Davvero la crisi economica è alle spalle?
«Non lo dico soltanto io. [...] L'ha detto nei giorni scorsi il Fondo monetario internazionale, l'ha detto la Commissione europea [...]».
In Abruzzo quando saranno consegnate le prime case?
«Il 15 settembre comincerò personalmente a consegnare i primi appartamenti e termineremo, come annunciato, entro l'anno. Nessuno, soprattutto i nostri avversari, pensava che questo fosse possibile. Quello che abbiamo realizzato e stiamo realizzando è un miracolo assoluto».
Si è detto che le dimissioni del direttore di Avvenire avrebbero compromesso i rapporti tra Santa Sede e governo.
«Si è detto una bugia perché i rapporti del governo e miei personali con chi guida con prestigio, e direi con autorevolezza, la Chiesa cattolica sono eccellenti da sempre. Sono stati alimentati da un dialogo continuo e tali continueranno ad essere. [...] Un rapporto che consolideremo nei prossimi mesi anche su questioni molto importanti come il testamento biologico».
È vero che ci sarà presto un incontro tra lei e il cardinale Bertone?
«Non è in agenda, ma non ne vedo neanche la necessità. Tra l'altro si sono inventati tutti gli incontri che avrei chiesto al cardinale Bertone e al Sommo Pontefice. Non ho chiesto nulla perché non c'era nulla da chiedere [...] Gianni Letta quotidianamente è in rapporto con le alte gerarchie ecclesiastiche».
Ci sarà una mobilitazione nazionale per la libertà di stampa. Che risponde?
«Dico che è una barzelletta di questa minoranza e soprattutto della minoranza comunista e cattocomunista e dei suoi giornali, che sono purtroppo il 90% dei giornali italiani. Loro intendono la libertà di stampa come libertà di mistificazione, libertà di insulto, libertà di diffamazione, libertà di calunnia e quindi io sono stato costretto a rivolgermi alla magistratura per affermare un principio importante: che la libertà di stampa non è tutto questo e comunque se oggi in Italia c'è qualcosa in pericolo, questo casomai è íl diritto alla riservatezza di ogni cittadino. Riservatezza che viene violata sistematicamente dalla stampa di sinistra [...]».
Lei vuole che si interrompa questa stagione dei gossip attorno al governo?
«Credo che si deve interrompere qualunque campagna che attacca chiunque su basi false».
La stampa e non solo ha criticato i suoi rapporti con Gheddafi.
«Posso fare delle domande?».
Prego.
«C'è qualcuno che pensa ancora che le conquiste coloniali siano state una cosa giusta? C'è qualcuno che pensa che sia sbagliato investire sullo sviluppo dell'Africa? C'è qualcuno a cui fa dispiacere che le nostre imprese si aggiudichino importanti lavori per la costruzione delle infrastrutture nei Paesi della cosa mediterranea? C'è qualcuno a cui dispiace che ci arrivi il petrolio e il gas libico o dell'Algeria [...]? C'è qualcuno che ha una proposta credibile per coinvolgere la Libia nelle strategia di contrasto all`immigrazione clandestina? [...]».
Quali saranno le prossime decisioni del governo?
«Apriremo molti cantieri per le opere pubbliche sia al nord che al sud [...]; aumenteremo la difesa dei cittadini contro la criminalità singola e anche contro la criminalità organizzata impiegando anche altri militari. Stiamo mettendo a punto il piano per il Sud; [...] poi porteremo immediatamente in Parlamento la riforma del processo penale; ci occuperemo di garantire il rispetto della privacy di tutti [...]».
La sua popolarità non è stata scalfita nemmeno dalle recenti polemiche. Qual è la ragione?
«Penso che la maggior parte degli italiani nel loro intimo vorrebbero essere come me e si riconoscono in me e in come mi comporto. Poi perché sanno che Silvio Berlusconi non ruba e che non utilizza il potere a suo vantaggio personale come hanno fatto quasi tutti coloro che, soprattutto dall`altra parte politica, mi hanno preceduto in questa difficile responsabilità. Poi perché difendo gli italiani da coloro che vorrebbero trasformare l`Italia in uno Stato di polizia tributaria [...]».
Presidente abbiamo poco tempo.
«Noi abbiamo un programma serio, quindi se lei vuole avere delle risposte brevi si rivolga alla sinistra che non ha in programma altro che questo [...] Gli italiani hanno chiaro che Silvio Berlusconi difende la sicurezza di tutti evitando che i signori della sinistra aprano le frontiere a chiunque. Il risultato sarebbe un'Italia alle prese con un numero con un numero crescente di clandestini a cui nel giro di breve tempo la sinistra intenderebbe concedere la cittadinanza e quindi il diritto di voto. Con questo subdolo stratagemma i comunisti, i cattocomunisti, immaginano di potersi garantire una futura preminenza elettorale. Per finire, gli italiani non sono stupidi come pensa la sinistra e quindi privilegiano me, privilegiano il mio governo, perché sanno che questo che vuol fare la sinistra non lo consentiremo mai [...]».
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