FATTI E PAROLE

Foglio virtuale quotidiano di Brembio e del suo territorio

http://www.fattieparole.info

Si può leggere l'ultimo numero cliccando sopra, sull'immagine della testata o sul link diretto, oppure cliccando qui.
Ogni nuovo numero esce nelle ore serali, ma dopo le 12.00 puoi già leggerlo mentre viene costruito cliccando qui.

FATTI E PAROLE - ARCHIVIO
www.fattieparole.eu

La parola al lettore

Le tue idee, opinioni, suggerimenti e segnalazioni, i tuoi commenti, le tue proposte: aiutaci ad essere un servizio sempre migliore per il nostro paese.

Puoi collaborare attivamente con noi attraverso questo spazio appositamente predisposto - per accedere clicca qui - o anche puoi scriverci cliccando qui.

giovedì 5 novembre 2009

Quale futuro per Eal Compost?

L’assemblea dei soci di Eal Compost vara l’aumento di capitale.
Rassegna stampa - Il Cittadino, 5 novembre 2009.

Inizia oggi il conto alla rovescia per la “rivoluzione” destinata a segnare il rilancio o meno di Eal Compost. Alle 18 è infatti in programma l’assemblea dei soci, nel corso della quale verrà presentato il prossimo aumento di capitale, finalizzato tanto a coprire il “buco” di bilancio (circa 2 milioni di euro) quanto a capire quanti degli attuali soci prioritari intendano continuare a investire nella società che gestisce l’impianto di compostaggio di Terranova dei Passerini. Dietro l’angolo, infatti, dovrebbe esserci l’ingresso nella società di uno o più nuovi soggetti imprenditoriali, ai quali secondo le voci circolate negli ultimi tempi potrebbe spettare un ruolo di nuovo socio di maggioranza. In quest’ottica, l’aumento di capitale, stimato tra i 2 e i 3 milioni di euro, potrebbe non solo portare a un’eventuale “scrematura” o ridimensionamento dei partner attuali (Eal spa al 30 per cento, la Cre per il 10 per cento, Asm, Teknogreen, Lodigiana Ambiente e Basso Lambro Impianti e Sorgenia Bioenergy, entrata in estate con 500mila euro), ma anche spianare la strada alla selezioni delle candidature arrivate a Eal Compost per un nuovo ingresso in società. «C’è interesse da parte di più soggetti, con profili molto interessanti - confermano da Eal Compost -. Speriamo si concluda, entro Natale dovrebbe andare in porto». Parallelamente alla sistemazione degli equilibri finanziari, la sopravvivenza della società passa infatti anche dal nuovo piano industriale. Il primo punto in agenda, a tale proposito, resta la soluzione degli odori molesti emanati che continuano a creare disagi ai cittadini dei comuni limitrofi, e per risolvere i quali è in rampa di lancio un preciso adeguamento strutturale. In seconda battuta, invece, nell’area compost di Terranova è prevista anche la creazione di un ulteriore impianto, probabilmente un biodigestore: un intervento previsto nel suo nuovo piano rifiuti dalla stessa provincia di Lodi (socia di Eal Compost attraverso la sua partecipazione in Eal spa), e che potrebbe trovare l’input per la realizzazione proprio nei liquidi garantiti dall’eventuale nuovo socio di maggioranza.
Condividi su Facebook

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.