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giovedì 29 ottobre 2009

De Gasperi, uno statista




L'Osservatore Romano: Riscoprire De Gasperi, cattolico sobrio e popolare.
Per l'Osservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede è giunto il momento di "riscoprire" Alcide De Gasperi, non solo dal punto di vita storiografico ma anche da quello "istituzionale".



L'occasione è la pubblicazione della biografia dello statista DC realizzata dalla Fondazione De Gasperi (Alcide De Gasperi, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2009, euro 88) e scritta da Alfredo Canavero, Paolo Pombeni, Giorgio Vecchio, Francesco Malgeri, Pier Luigi Ballini e dal card. Giovanni Battista Re.
"De Gasperi - scrive il quotidiano pontificio -, per le scelte compiute, i risultati ottenuti e la carica politico-morale che riuscì a incarnare, sia stato uno dei più importanti statisti dell'Italia moderna. Eppure, nonostante ciò, non si può non rilevare lo scarto che esiste tra la statura politica e la memoria pubblica, tra il grande lascito simbolico-morale dell'uomo e l'assenza di una cultura politica diffusa in qualche modo riconducibile direttamente al politico di Pieve Tesino". Per questo, auspica l'Osservatore, "dopo essere stato confinato, per decenni, negli scaffali più reconditi della memoria è venuto il momento, non solo di un riconoscimento storiografico, che si è già verificato, ma anche di una riscoperta istituzionale che annoveri Alcide De Gasperi tra i padri nobili della Patria e dell'Europa moderna".
Dello statista, il giornale d'Oltretevere ricorda il suo essere stato "un uomo politico che ha fatto del consenso popolare e della sobrietà le due parti di una stessa medaglia senza che l'una configgesse con l'altra, riuscendo a incarnare, molto più di quello che si è creduto per decenni, la volontà di rinascita di un popolo, dopo l'ecatombe della guerra, e la speranza diffusa verso un orizzonte di libertà". De Gasperi fu "uno dei più importanti statisti italiani, espressione diretta di quel mondo cattolico, che della forza e dello sproloquio, invece, non ha mai fatto una virtù" (Asca).
Alcide De Gasperi, Pieve Tesino, 3 aprile 1881 – Borgo Valsugana, 19 agosto 1954, è stato prima esponente del Partito Popolare Italiano e poi fondatore della Democrazia Cristiana con il suo scritto Le idee ricostruttive della Democrazia Cristiana. È stato il primo Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana e viene oggi considerato come uno dei padri della Repubblica e fra i padri fondatori dell'Unione Europea insieme al francese Robert Schuman e al tedesco Konrad Adenauer.
Basta questa sola sua frase che capire la sua statura politica: «Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione».


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