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martedì 30 giugno 2009

Legge regionale 12/2005, le linee guida (IV)

I criteri attuativi previsti dalle delibere di Giunta regionale.
Tutela dei beni paesaggistici.
Pianificazione in materia commerciale.

Quarta e ultima parte.

Il documento, approvato con D.G.R. n. 8/2121 del 15/03/2006, è relativo ai criteri ed alle procedure per l'esercizio delle funzioni amministrative in materia di tutela dei beni paesaggistici in attuazione degli articoli 80-81-84-85-86 del Titolo V della legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 "legge per il governo del territorio".
Il testo, che tiene conto dell'esperienza accumulata a seguito dell'applicazione dei criteri attuativi della precedente legge regionale 9 giugno 1997, n. 18, è stato redatto anche con i contributi delle Direzioni regionali interessate nonché sulla base delle osservazioni formulate dagli Enti locali e dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia.
Questo documento costituisce la nuova norma di riferimento cui Regione ed Enti locali dovranno attenersi nell'esercizio delle funzioni amministrative in materia di tutela dei beni paesaggistici; indica un percorso metodologico finalizzato al miglioramento della qualità paesaggistica degli interventi sul territorio lombardo, affrontando il tema del paesaggio a partire dalla Convenzione Europea del Paesaggio (ratificata dallo Stato italiano con la legge 9 gennaio 2006, n. 14) e dal Codice dei Beni Culturali e del paesaggio (Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42).
Le principali indicazioni sono relative a:
-- ripartizione delle competenze tra Regione ed enti locali (capitolo 3) - nel testo si chiarisce, anche con esempi, l'attribuzione della funzione amministrativa paesaggistica ai diversi Enti, in relazione alle categorie di opere ed interventi, sia per l'attività autorizzativa che per quella sanzionatoria;
-- criteri paesaggistici per alcune specifiche categorie di opere (capitolo 4) - sono indicati specifici criteri per diverse categorie di opere (opere idrauliche, derivazioni idroelettriche, trasformazione dei boschi), per le quali si precisano, quando necessario, aspetti di tipo procedurale;
-- procedimento amministrativo (capitolo 5) - sono illustrate le fasi del percorso amministrativo per la richiesta ed il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica, comprese le procedure che si applicano in sede di Conferenza dei Servizi nonché in relazione alle ipotesi di intervento sostitutivo (in caso di mancato rilascio dell'autorizzazione o di inerzia nell'assunzione dei provvedimenti sanzionatori);
-- commissioni per il paesaggio e attività di supporto e vigilanza della Regione (paragrafi 5.5 - 5.8) - vengono date indicazioni per l'istituzione delle “commissioni per il paesaggio”, segnalando l"opportunità che esse siano costituite a livello sovracomunale; sono inoltre indicati i campi di attività della Regione per quanto riguarda il supporto agli Enti locali e la vigilanza sui beni paesaggistici.

L’ultimo documento costituente le linee guida raccoglie i provvedimenti in materia di urbanistica commerciale approvati su iniziativa dell'Assessorato al Territorio e Urbanistica nel corso del 2007. Si tratta in particolare degli "Indirizzi generali per la programmazione urbanistica del settore commerciale" previsti dall'art. 3, comma 1, della legge regionale 23 luglio 1999, n. 14 (deliberazione del Consiglio Regionale n° VIII/0352 del 13 marzo 2007) e dei "Criteri urbanistici per l'attività di pianificazione e di gestione degli Enti Locali in materia commerciale (art. 3, comma 3, legge regionale n. 14/99)" (deliberazione della Giunta Regionale n° 5913 del 21 novembre 2007).
La predisposizione dei due atti, avvenuta contestualmente alla definizione dei nuovi indirizzi generali del Programma Triennale del Commercio 2006 - 2008 in attuazione della legge regionale 14/99, costituisce un aggiornamento necessario per adeguarsi agli strumenti di pianificazione introdotti dalla "Legge per il governo del territorio"(legge regionale. 12/2005).
Negli Indirizzi viene chiarito il ruolo dei tre livelli di pianificazione previsti in Regione Lombardia - Piano Territoriale Regionale (PTR), Piani Territoriali di Coordinamento Provinciale (PTCP) e Piani di Governo del Territorio (PGT) - nonché quello degli strumenti di programmazione negoziata rispetto alla programmazione territoriale e urbanistica del settore commerciale. Particolare attenzione è dedicata agli indirizzi orientativi per le politiche commerciali locali: spetta infatti ai Comuni -secondo la legge regionale 12/05, art. 8 - intervenire sulla distribuzione commerciale, ma essi devono farlo tenendo conto della programmazione regionale e provinciale. Nei Criteri viene definita invece la metodologia di analisi, programmazione e pianificazione che gli Enti Locali devono utilizzare quando elaborano il Piano di governo del territorio. Particolare attenzione viene dedicata ai criteri urbanistici di localizzazione delle grandi strutture di vendita ed al tema dei negozi storici.
(4 - fine)

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