FATTI E PAROLE

Foglio virtuale quotidiano di Brembio e del suo territorio

http://www.fattieparole.info

Si può leggere l'ultimo numero cliccando sopra, sull'immagine della testata o sul link diretto, oppure cliccando qui.
Ogni nuovo numero esce nelle ore serali, ma dopo le 12.00 puoi già leggerlo mentre viene costruito cliccando qui.

FATTI E PAROLE - ARCHIVIO
www.fattieparole.eu

La parola al lettore

Le tue idee, opinioni, suggerimenti e segnalazioni, i tuoi commenti, le tue proposte: aiutaci ad essere un servizio sempre migliore per il nostro paese.

Puoi collaborare attivamente con noi attraverso questo spazio appositamente predisposto - per accedere clicca qui - o anche puoi scriverci cliccando qui.

martedì 28 luglio 2009

Scuole dall'estetista

La Provincia per le superiori.
Cosa fa ce lo racconta l'Ufficio Stampa e Comunicazione.

Anche finalità estetiche e di lotta al degrado urbanistico nel milione e mezzo di euro che la Provincia di Lodi si appresta a recuperare per quattro diversi cantieri sulle scuole del Basso Lodigiano. Gli edifici interessati sono tre: l’Itis Cesaris di Casalpusterlengo, l’Itas Tosi (con 2 progetti) e l’Ipsia Ambrosoli di Codogno.
Per l’Itis il progetto è di circa 600mila euro, che verranno spesi per la rimozione dell’attuale copertura e la realizzazione di un nuovo tetto. Ma non solo: l’opera, che richiederà un intervento complessivo di circa 6 mesi dall’affidamento dei lavori (indicativamente da metà ottobre), riguarderà anche tutta la facciata, con la rasatura, la formazione di nuovo intonaco, la tinteggiatura. Un’opera finalizzata proprio al recupero estetico dell’istituto casalese.
Altro progetto di grande respiro riguarda l’Ipsia Ambrosoli, la cui “geografia” interna è destinata ad essere rivoluzionata: con un investimento di circa 620mila euro, verrà infatti ampliato l’edificio con la costruzione di un’area destinata ad ospitare i laboratori.
Macchinari e strumenti potranno così spostarsi dall’attuale dislocazione, presso la quale, grazie ad un sostanzioso maquillage, arriveranno presidenza ed uffici di segreteria.
Questo valzer di locali si completerà con la creazione di quattro nuove aule di studio dove attualmente hanno sede presidenza e segreteria, in modo da rendere tutta la scuola più omogenea come distribuzione degli spazi, facilmente fruibile e, particolare da non sottovalutare, senza barriere architettoniche per i diversamente abili.
Nove/dieci mesi dall’affidamento dei lavori entro dicembre (indicativamente interesseranno i primi nove/dieci mesi del 2010), il tempo necessario per l’attuazione del progetto.
Entrambi i “progetti minori”, riguardano l’ITAS Tosi di Codogno, per un totale di 300mila euro.
Il primo lotto (150mila euro) è destinato al completo rifacimento di due gruppi di servizi igienici della scuola, con la posa di nuovi divisori, elementi da bagno e con la ripavimentazione.
A questo proposito, va segnalato che il 20 percento dei danni o delle inefficienze dei servizi igienici è dovuto ad atti di vandalismo. Si tratta di una percentuale elevatissima: se la stessa fosse applicata alla cifra dell’intervento e, in via ipotetica, addebitata ad eventuali responsabili, staremmo parlando di 30mila euro.
Il secondo progetto per l’ITAS guarda invece alle più recenti disposizioni in termini di riqualificazione energetica degli ambienti: 150mila euro verranno spesi per la sostituzione dei serramenti in legno con infissi a struttura metallica (alluminio) a taglio termico, completi di vetro di sicurezza stratificato. È prevista anche la posa di tende alla veneziana.
In entrambi i casi, il tempo di realizzazione sarà di circa 4 mesi sempre a partire dall’affidamento dei lavori che avverrà entro metà ottobre.
Tutti gli interventi (compreso quello all’Ipsia Ambrosoli, di maggior rilievo rispetto agli altri) non avranno alcuna ripercussione sull’attività didattica.
“Decoro urbano, risparmio energetico e fruibilità interna sono tre must per l’edilizia ed un’istituzione con i suoi immobili, specie se dedicati alle scuole, non può che dare il buon esempio”, afferma l’assessore alla partita Mariano Peviani. La Giunta provinciale ha approvato il quadro tecnico dei quattro lotti, condizione essenziale per poi delineare il quadro economico: i fondi verranno recepiti attraverso l’accensione di mutui, l’alienazione di beni propri (ancora da definire), ma anche con l’entrata in graduatoria presso bandi regionali. “In particolare, gli interventi sull’Itas dovrebbero già aver trovato collocazione presso i finanziamenti regionali”, chiude Mariani.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.