FATTI E PAROLE

Foglio virtuale quotidiano di Brembio e del suo territorio

http://www.fattieparole.info

Si può leggere l'ultimo numero cliccando sopra, sull'immagine della testata o sul link diretto, oppure cliccando qui.
Ogni nuovo numero esce nelle ore serali, ma dopo le 12.00 puoi già leggerlo mentre viene costruito cliccando qui.

FATTI E PAROLE - ARCHIVIO
www.fattieparole.eu

La parola al lettore

Le tue idee, opinioni, suggerimenti e segnalazioni, i tuoi commenti, le tue proposte: aiutaci ad essere un servizio sempre migliore per il nostro paese.

Puoi collaborare attivamente con noi attraverso questo spazio appositamente predisposto - per accedere clicca qui - o anche puoi scriverci cliccando qui.

sabato 28 novembre 2009

Non è questione di rima ma di risma


Leghista razzista, la feccia al governo.

Abbiamo mandato al governo della nazione e di molti enti locali in questi anni la peggior feccia che l'Italia metteva a disposizione. Lo si può constatare ogni giorno semplicemente informandosi, smettendo la droga spacciata dalle tv di Berlusconi. Bisogna svegliarsi da un sogno che mostra sempre più i caratteri di un incubo terrificante. È ora di cominciare ad imparare a dire "basta!" semplicemente chiamando le cose per quello che sono: il premier? un puttaniere; la lega? un pericolo pubblico e via discorrendo. Siamo arrivati oggi, senza se e senza ma - come va di moda dire, - al razzismo.



Ma la tragedia è che Berlusconi non va mandato a casa come vorrebbero i suoi bravi che propagandano sui media il ritorno alle urne. Deve rimanere cinque anni a Palazzo Chigi, anche se colpito da centomila avvisi giudiziari, perché solo così siamo sicuri che ce ne libereremo per sempre, tanto sarà il disgusto alla fine del "popolo che lo sostiene" sbandierato ai quattro venti dai sondaggisti a libro paga. Altrimenti in molti, ancora intontiti dalla modica quantità giornaliera di propaganda subliminale mediatica, sarebbero capaci di tornare a votarlo ancora una volta, sparandosi come si dice volgarmente un'altra volta nelle palle.
L'importante non è "cacciare" Berlusconi, ma prendere coscienza che la filosofia che lo tiene al potere è il male, che fa male, che sta affossando il Paese. Dietro quel sorriso da joker c'è tutto il disprezzo per la gente che cerca onestamente di arrivare a fine mese sgobbando al lavoro e tirando la cinghia, che regge sulle sue spalle il peso di questa disgraziata nazione, e che sempre ci ricasca. Quello di cui abbiamo bisogno è, dunque, una rivoluzione culturale che rivolti come un calzino la decadente visione del mondo fatta di veline e apparenza e riporti in primo piano i valori veri della nostra umanità, a cominciare dalla solidarietà e accoglienza. Una nuova resistenza, insomma, anche fatta di piccoli gesti come rifiutarsi di guardare le trasmissioni idiote sulle tv del padrone che propagandano quello stile di vita da servi che lo mantiene al potere, rifiutarsi di seguire i loro consigli pubblicitari boicottando i prodotti superflui, tanto reclamizzati quanto più inutili. Facciamoci partigiani dell'intelligenza, della speranza in un futuro possibile diverso e migliore, dove la persona - uomo e soprattutto donna - non sia più una merce, ma sia rimesso nel posto centrale che gli compete da sempre.

PS. Il Secolo XIX ci dà una buona notizia:


Condividi su Facebook

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.