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sabato 31 ottobre 2009

A Secugnago ogni ora il «RegioExpress»

Gli inserimenti riguardano la fascia tra le 9 del mattino e le 16.30 ed entreranno in servizio a partire dal 13 dicembre. Metrò leggero, spuntano i primi orari. Inserite trentadue corse, per la metropoli un treno ogni mezz’ora.
Rassegna stampa - Il Cittadino, Alberto Belloni, 31 ottobre 2009.

Trentadue nuove corse tra Lodi e Milano, con un piano orari per ora delineato solo per il... ritorno dalla metropoli verso le rive all’Adda. Sono queste le prime novità contenute nella bozza definitiva sul nuovo servizio di “metrò leggero” tra il capoluogo regionale e quello lodigiano, al debutto dal 13 dicembre prossimo nella cosiddetta “fascia morbida” compresa tra le 9 del mattino e le 16.30, con fermate anche a Tavazzano, San Zenone, Melegnano, San Giuliano, Borgolombardo e San Donato Milanese. In attesa dell’ufficializzazione da parte dell’assessore regionale Cattaneo, le caratteristiche della linea leggera S1 Lodi-Milano-Saronno sono state trasmesse ieri alla provincia direttamente dal Pirellone, che nelle trenta pagine di documento preliminare ha anche indicato i cambi di orario per i passeggeri in viaggio dalla “Madonnina” verso la città del Barbarossa. A tale proposito, regola del “treno ogni mezz’ora” alla mano (per i giorni feriali, mentre il sabato e la domenica i convogli saranno uno all’ora) le indicazioni fornite sono eloquenti: se a oggi da Milano Rogoredo tra le 8.23 e le 17.37 (orari confermati) sono in servizio solamente sette treni che fanno tutte le fermate, dal 13 dicembre i viaggiatori ne avranno a disposizione ben diciotto. Per semplificare l’utenza, il vademecum “ufficioso” dal lunedì al venerdì prevede che i due passaggi orari si ripetano fedelmente ogni sessanta minuti; così, al convoglio in partenza da Rogoredo alle 9.05 (la prima novità) seguiranno quelli delle 9.35, delle 10.05, delle 10.35, delle 11.05 e via discorrendo di mezz’ora in mezz’ora, fino alle 16.35, ultimo treno nuovo del rivoluzionato servizio di metrò leggero. La durata del viaggio? Sempre trentadue minuti, 4’ per ogni fermata, fatta eccezione per il tragitto Tavazzano-Lodi che continuerà a durare 7’. Il punto di riferimento per i viaggiatori provenienti da Lodi resterà la stazione di Milano Rogoredo, dove coloro che intenderanno raggiungere le stazioni di Lambrate, Greco Pirelli e Centrale dovranno scendere e cambiare treno, mentre Porta Garibaldi sarà la stazione di cambio per Bergamo, Chiasso e Lecco e Bovisa il crocevia per chi vorrà raggiungere Malpensa o la direzione Seveso-Paderno Dugnano; analogo capolinea-stazione di cambio, in senso opposto, sarà la stazione di Lodi. Gli orari per i viaggi verso Milano (sempre uno ogni mezz’ora nei feriali) non sono ancora stati comunicati, ma dovrebbero differire di una manciata di minuti da quelli in arrivo dalla metropoli: il tempo necessario, in sostanza, per consentire al “metrò leggero” di invertire la marcia e tornare verso il capoluogo lombardo.
Oltre alla S1, sull’asse Piacenza-Lodi-Milano viaggerà ogni ora anche il cosiddetto treno veloce “RegioExpress”, che dall’Emilia fermerà a Santo Stefano, Codogno, Casale e Secugnago ma che da Lodi in poi filerà senza soste fino a Rogoredo, guadagnando circa un quarto d’ora. Attraverso le tante fermate milanesi (Porta Vittoria, Dateo, Porta Venezia, Repubblica, Porta Garibaldi, Lancetti, Bovisa e Quarto Oggiaro), la S1 si integrerà anche con il sistema di passanti ferroviari e metropolitana tradizionale; e a quel punto, se tutto sarà andato bene, non resterà che attendere il giugno 2010, quando il servizio sarà esteso anche ai pendolari delle fasce di punta mattutine e serali.
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