FATTI E PAROLE

Foglio virtuale quotidiano di Brembio e del suo territorio

http://www.fattieparole.info

Si può leggere l'ultimo numero cliccando sopra, sull'immagine della testata o sul link diretto, oppure cliccando qui.
Ogni nuovo numero esce nelle ore serali, ma dopo le 12.00 puoi già leggerlo mentre viene costruito cliccando qui.

FATTI E PAROLE - ARCHIVIO
www.fattieparole.eu

La parola al lettore

Le tue idee, opinioni, suggerimenti e segnalazioni, i tuoi commenti, le tue proposte: aiutaci ad essere un servizio sempre migliore per il nostro paese.

Puoi collaborare attivamente con noi attraverso questo spazio appositamente predisposto - per accedere clicca qui - o anche puoi scriverci cliccando qui.

mercoledì 18 novembre 2009

Le prime critiche al metrò leggero

Pendolari sulle barricate: «La linea Lodi-Saronno trascura le nostre esigenze». Metrò leggero, una “cantonata”: passeggeri scontenti per gli orari.
Rassegna stampa - Il Cittadino, Greta Boni, 18 novembre 2009.

Pendolari scontenti e pure rassegnati. Ancora una volta hanno scoperto all’ultimo momento che i loro viaggi tra Lodi e Milano non cambieranno di una virgola, nemmeno con l’entrata in vigore di quella che doveva essere la loro “ancora di salvezza”: il metrò leggero Lodi-Saronno.
«Come al solito ai diretti interessati non hanno fatto sapere niente - dice Lucia Scacchi del Comitato pendolari di Lodi -, per noi non c’è nulla di nuovo, nessuno si è fatto più sentire. Abbiamo appreso dalla stampa la novità sugli orari della linea S1, anche se si specifica che si tratta di una fase sperimentale noi abbiamo sollevato tutti i nostri dubbi. I convogli non si concentrano nelle nostre ore di punta e in ogni caso ci sembrano un po’ pochi».
In base alle informazioni diffuse in questi giorni, a partire dal 13 dicembre sono previste 32 nuove corse tra Lodi e Milano, ma il piano orari delineato riguarda solo il rientro dalla metropoli verso il Lodigiano. I treni si concentreranno nella “fascia morbida” compresa tra le 9 del mattino e le 16.30, con fermate anche a Tavazzano, San Zenone, Melegnano, San Giuliano, Borgolombardo e San Donato Milanese. Ci sarà un treno ogni mezz’ora durante i giorni feriali, mentre il sabato e la domenica i convogli saranno uno all’ora. Oggi a partire da Milano Rogoredo sono in servizio - tra le 8.23 e le 17.37 - sette treni che fanno tutte le fermate, con la S1 i viaggiatori ne avranno a disposizione diciotto. «Speriamo di poter incontrare a breve la nuova amministrazione provinciale - afferma Giulio Anelli, pendolare della Bassa che ieri sera si trovava a Lambrate a bordo di un treno con 30 minuti di ritardo -, sia perché non abbiamo ancora avuto il piacere sia perché è ora di fare il punto della situazione. Sappiamo che saremo convocati, la data non è stata ancora fissata, ma ci auguriamo di non dover aspettare molto. La maggior parte dei pendolari non utilizzerà i nuovi treni in circolazione, tra le persone con cui ho avuto modo di parlare solo una ragazza che lavora part-time potrà usufruire della S1. Per quanto mi riguarda, preferisco che la Lodi-Saronno sia inaugurata durante la fascia debole, per non correre il rischio di avere ulteriori problemi, in quel caso saremmo davvero spacciati. Dal momento che è un test quello che stanno facendo, provare per provare che lo facciano evitando l’ora di punta». Anche Anelli sottolinea l’assenza di comunicazione fra le “alte sfere” e i viaggiatori. «Inoltre - conclude il passeggero lodigiano -, nelle ultime due settimane è stato davvero un inferno: non sono ancora arrivato al lavoro puntuale».
Il Comitato pendolari di San Zenone, al pari delle altre associazioni del territorio, ha espresso un’opinione negativa sul tabellone degli orari della S1. «Gli orari da potenziare - sottolinea Alessandro Grecchi, pendolare della Bassa - sarebbero quelli dei pendolari, più convogli ci sono al mattino e alla sera e meglio è per tutti noi. Se nel corso del pomeriggio un treno è in ritardo o la linea è più carente si può anche sopportare, ma le ore di punta sono quelle più importanti. Si dovrebbero tenere maggiormente in considerazione la fascia che va dalle 7 alle 9, dalle 12 alle 13 e quella dalle 18 in poi. Se un servizio ai pendolari non serve - si chiede infine il viaggiatore -, che cosa ne facciamo?».
Condividi su Facebook

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.