FATTI E PAROLE

Foglio virtuale quotidiano di Brembio e del suo territorio

http://www.fattieparole.info

Si può leggere l'ultimo numero cliccando sopra, sull'immagine della testata o sul link diretto, oppure cliccando qui.
Ogni nuovo numero esce nelle ore serali, ma dopo le 12.00 puoi già leggerlo mentre viene costruito cliccando qui.

FATTI E PAROLE - ARCHIVIO
www.fattieparole.eu

La parola al lettore

Le tue idee, opinioni, suggerimenti e segnalazioni, i tuoi commenti, le tue proposte: aiutaci ad essere un servizio sempre migliore per il nostro paese.

Puoi collaborare attivamente con noi attraverso questo spazio appositamente predisposto - per accedere clicca qui - o anche puoi scriverci cliccando qui.

mercoledì 29 luglio 2009

Trovarsi lo zerbino di Milano

Foroni: «Un no alla discarica, ma anche a un inceneritore»
Rassegna stampa - Cristina Vercellone su Il Cittadino di oggi.

L’ombra di un inceneritore nel Lodigiano. A provocarla è Massimo Buscemi, assessore regionale allo sviluppo sostenibile, nella lettera di contestazione del piano rifiuti provinciale. «Si rileva - commenta l’assessore nel fax inviato il 17 luglio all’amministrazione provinciale e protocollato il 22 dello stesso mese - la totale assenza di pianificazione di impianti di recupero energetico da rifiuti speciali». L’ipotesi però, al neoeletto presidente provinciale Pietro Foroni non è piaciuta, anche se nelle controdeduzioni inviate allo stesso assessore non se ne fa cenno. «Non l’abbiamo citato - precisa il presidente - perché per noi un inceneritore è fuori discussione. Sarebbe assolutamente antieconomico per la provincia di Lodi. L’abbiamo fatto presente anche venerdì quando siamo andati in Regione. Noi siamo autosufficienti per quanto riguarda i rifiuti. Se avessimo bisogno di più spazio, per i rifiuti urbani è previsto l’ampliamento della discarica di Cavenago, mentre per la frazione umida, quello che abbiamo in mente e che era già previsto dalla precedente amministrazione provinciale, è la trasformazione dell’impianto di compostaggio di Terranova in un biodigestore. L’abbiamo già detto. Il Lodigiano non esporta rifiuti, ma li importa, l’inceneritore è assolutamente antieconomico, impensabile. E poi le due tecnologie, il biodigestore e il termovalorizzatore, si escludono. Quindi, oltre a ribadire la nostra contrarietà alla discarica di Senna diciamo no anche a questo impianto. Anzi, non abbiamo aspettato la diffida che è l’atto successivo al commissariamento, abbiamo voluto mandare subito le nostre controdeduzioni. L’ottica è di collaborazione, ma non ci facciamo mettere i piedi in testa da nessuno».
Critico anche l’ex assessore all’ambiente Antonio Bagnaschi: «Si fa la pianificazione dei rifiuti - commenta - a seconda delle proprie necessità. Quando noi l’abbiamo fatta, non abbiamo pensato a Expo 2015, per intenderci. Se il problema è recuperare energia non se ne parla. L’Ato stava ragionando, insieme ai sindaci, su un impianto di essicazione dei fanghi. Buscemi dice che non è previsto dalla Provincia, non è assolutamente vero».

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.