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domenica 22 novembre 2009

United Colours of Christmas vs White Christmas

Coccaglio, Brescia: sabato in piazza contro gli assurdi provvedimenti xenofobi del sindaco leghista.
I migranti «colorano» il bianco Natale di Bossi.

Rassegna stampa - Liberazione, PZ, 22 novembre 2009.

"White Christmas"? A Coccaglio per Natale i migranti messi sotto tiro dall'amministrazione leghista preferiscono gli "United Colours of Christmas". I colori, uniti, del Natale, risponderanno sabato 28 novembre ai provvedimenti discriminatori e xenofobi portati avanti dal sindaco Claretti. Per le ore 14 di sabato prossimo, le comunità migranti e le realtà antirazziste del Bresciano hanno indetto una manifestazione unitaria che partirà dalla stazione ferroviaria di Coccaglio. La decisione è scaturita dall'affollata assemblea plenaria di venerdì sera al centro sociale "28 Maggio 1974" della vicina Rovato. Convocata in pochi giorni, l'assemblea ha raccolto molte decine di migranti e attivisti sia di Coccaglio che dell'intera provincia: dalle realtà autorganizzate ai partiti, da Radio Onda d'Urto ai centri sociali "28 Maggio 1974" di Rovato e "Magazzino 47" di Brescia, dai sindacati ad una miriade di associazioni che sul territorio lavorano a progetti di integrazione e interculturali. «Il caso di Coccaglio - dice il documento uscito dall'assemblea di venerdì - è un esempio di come governo, istituzioni e mass media, per nascondere i veri problemi che affliggono il Paese (crisi del sistema di produzione, cassa integrazione, licenziamenti di massa) si fanno complici di una nuova forma di razzismo. Un razzismo diffuso a livello sociale e culturale, ora alimentato e potenziato dai recenti dispositivi legislativi, che lo istituzionalizzano».
Nel mirino c'è l'intera politica del Governo in materia di immigrazione, sicurezza e protezione dei ceti più deboli. Come la Lega Nord, attraverso provvedimenti come "White Christmas", alza la posta dell'intolleranza e dalla paura, anche i migranti non si accontentano del cambiamento di un nome, "White Christmas", che lo stesso Bossi ha avuto il pudore di definire "sgradevole". «A Coccaglio - dicono infatti le comunità migranti - c'è chi non accetta di subire passivamente questo clima di apartheid. Sono in primo luogo i migranti, le diverse componenti della società civile, le associazioni, i sindacati, le forze politiche; tutti quegli attori sociali, culturali e politici che rifiutano quest'arroganza istituzionale, che nulla ha a che fare con i valori della nostra Costituzione». Per questo, sabato 28 novembre, migranti e antirazzisti saranno in piazza a Coccaglio: un corteo visto dall'assemblea come «un atto dovuto per non lasciar passare sotto silenzio quest'ennesimo provvedimento xenofobo e discriminatorio, che mette 400 famiglie nel limbo della paura e della discrezionalità di Comune e vigili». La manifestazione di sabato sarà preceduta da altre due importanti iniziative, scaturite dal protagonismo e dalla voglia di non restare più nell'ombra che i molti migranti presenti venerdì sera al "28 Maggio 1974" hanno testimoniato: Oggi, domenica, si terrà un volantinaggio di massa in centro a Coccaglio: un appuntamento fondamentale per riuscire a parlare a tutta la cittadinanza, visto che in paese si festeggiano i patroni Maurizio e Giacinto e per l'occasione nel centro storico è prevista la presenza di bancarelle e spettacoli di piazza. Mercoledì sera, invece, alle 18, ci sarà una presenza attiva di migranti e antirazzisti: presso il Municipio di via Matteotti è infatti in calendario una seduta del consiglio comunale, presieduta proprio dal sindaco leghista Franco Claretti. «Durante la seduta - dice Alberto Ghidini, consigliere comunale per la lista civica Coccaglio Viva e presente all'assemblea antirazzista - non è in programma una discussione vera e propria di White Christmas, ma stiamo cercando di presentare per tempo un'interpellanza in modo che ci vengano fornite risposte esaustive su provvedimenti di questa natura». Le tre liste di opposizione alla Giunta PdL - Lega Nord (UdC, Pd e la civica vicina alla sinistra) proporranno invece in settimana un'assemblea pubblica con tutta la cittadinanza. Sulla manifestazione, comunque, Pd e UdC si sono già sfilate, mentre la civica probabilmente ci sarà perché "l'operazione 'White Christmas', purtroppo, è la legittima conseguenza del fatto che nel nuovo pacchetto sicurezza, la immigrazione clandestina è definita un crimine, un reato, con conseguenze quanto mai deleterie. I sindaci, dotati di speciali poteri di polizia, vanno in cerca di immigrati irregolari per espellerli, anche se non hanno fatto nulla di male". La presenza dei cittadini di Coccaglio sarà centrale per la mobilitazione: nei paesi dell'ovest Bresciano, infatti, soffiano venti di guerra, alimentati dalla crisi economica, dalle strumentalizzazioni della destra e da gravi fatti di cronaca. Nella notte fra venerdì e sabato, a Rovato, una 28enne è stata rapita e violentata per diverse ore. Ieri i carabinieri hanno arrestato un giovane di nazionalità marocchina, con permesso di soggiorno e residente a Cortefranca, accusandolo sia di quanto successo alla ragazza che dell'accoltellamento del fidanzato, in auto con lei al momento dell'aggressione. Le scene rimbalzate sui tg nazionali e locali, con momenti di forte tensione all'esterno della caserma di Rovato, e le successive dichiarazioni infuocate dei politici locali di destra dimostrano che scendere in piazza, sabato, a Coccaglio, non sarà facile, ma anche per questo è ora forse ancora più necessario.
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