FATTI E PAROLE

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martedì 22 dicembre 2009

Redazione ad alto tasso (an)alcolico


Riunione di redazione occasionalmente fuori sede.

domenica 13 dicembre 2009

Santa Lucia a Brembio

Nel numero di oggi.

Nel numero di oggi di Fatti e Parole che uscirà questa sera un articolo e alcune fotografie di Angelo Bergomi sulla manifestazione organizzata ieri sera dalla Pro Loco.

LA NOTTE DI SANTA LUCIA
UN PIACEVOLISSIMO APPUNTAMENTO CHE RALLEGRA GRANDI E PICCINI
Uno degli appuntamenti di dicembre atteso dai bambini, dai più piccoli ai più grandicelli, è la fiaccolata di Santa Lucia. La fiaccolata porta in sé qualcosa di fiabesco, di magico per i bambini...

Puoi leggerlo cliccando qui.

Concerto della Banda e un po' di politica

Dal numero 4 di Fatti e Parole.

CONCERTO DEL CORPO MUSICALE «F. CILEA»
Domenica presso la scuola media «Guido Rossa»
Il Corpo Musicale "Francesco Cilea" di Brembio terrà sotto la guida del maestro Luigi Moriggi un concerto presso la scuola media "Guido Rossa" di Brembio. L'evento musicale domani, domenica 13 dicembre 2009, alle ore 16...

S. LUCIA PORTA ANCHE UN PO' DI POLITICA
Dalle ultime elezioni comunali ad oggi nel paese e nel Paese sono successe molte cose. Meno visibili quelle locali, fin troppo prorompenti dagli apparecchi televisi e dai giornali quelle nazionali e internazionali. Eppure a Brembio di tutto ciò solo qualche minima traccia, come...

martedì 8 dicembre 2009

Guasto al riscaldamento, Elementari a casa

Una valvola difettosa blocca l’impianto di riscaldamento.
I bambini delle elementari a casa per la bassa temperatura.



Una gradita sorpresa è toccata ieri mattina agli scolari delle elementari, una giornata di festa supplementare a causa della bassa temperatura registrata nella scuola, dovuta al difetto di una valvola che impediva il corretto riscaldamento del plesso. Al momento dell’ingresso nella scuola degli alunni, costatato la bassa temperatura degli ambienti e quindi la non idoneità di tenere lezioni regolari e il tempo occorrente per portare a norma la temperatura, si è deciso per una giornata di festa supplementare e quindi il ritorno nelle proprie abitazione di tutti quanti. Nella mattinata è stato risolto il problema e la messa in funzione del riscaldamento.


sabato 5 dicembre 2009

I sindaci si ricordano che logistica significa disagi

Nella Bassa monta la protesta su tangenziali e polo logistico.
Rassegna stampa - Il Cittadino, Andrea Bagatta, 5 dicembre 2009.

Brembio e Secugnago chiedono attenzione per la viabilità dell’area: la partenza del maxipolo logistico e la prevista realizzazione della tangenziale di Livraga rischiano di schiacciare i due paesi nella morsa del traffico pesante. Da una parte ci sarà la via Emilia, dall’altra la strada provinciale 107 Lodigiana con la nuova tangenziale livraghina. In mezzo, però, manca la bretella di collegamento tra Brembio e Secugnago. Oggi la strada provinciale 168 parte dalla rotatoria di Livraga sulla 107 ma finisce nei campi. Oltrepassata Brembio, invece di portare fino alla via Emilia, la 168 si ferma in un incrocio a “T” che conduce da una parte a Zorlesco e dall’altra nel centro abitato di Brembio, e da lì poi a Secugnago. «A primavera partirà il polo logistico di Federtrasporti e dovrebbero iniziare i lavori per la tangenziale di Livraga - spiega il sindaco di Brembio Giuseppe Sozzi -. Sono eventi che porteranno un incremento notevole della circolazione tra la via Emilia e la strada provinciale lodigiana. Per Brembio e parzialmente per Secugnago, però, è impensabile poter sostenere il traffico previsto con la viabilità attuale». La soluzione però è a portata di mano e corrisponde alla bretella di collegamento tra i due paesi, di fatto un prolungamento della strada provinciale 168 che permetterebbe di arrivare a Secugnago evitando il passaggio nel centro urbano di Brembio. La bretella è già inserita nello schema viabilistico provinciale del Medio Lodigiano insieme alla tangenziale di Livraga, la rotatoria d’ingresso a Orio Litta, i nuovi innesti per l’autostrada a Ospedaletto. Ma mentre gli altri progetti sembrano in procinto di concretizzarsi, della tangenziale di Brembio-Secugnago più nessuno parla. L’opera ha un costo stimato di circa 1 milione 800 mila euro. «Non chiediamo che la Provincia realizzi l’opera, ma che la favorisca nella programmazione e che partecipi con le sue competenze tecniche. Le imprese private che vogliono insediarsi devono essere nella condizione di poter realizzare la bretella in collaborazione con i comuni e anche con la Provincia, se ne avrà le risorse - continua Sozzi -. Il disegno del Medio Lodigiano va completandosi, chiediamo di non dimenticare Brembio e Secugnago per la viabilità». Anche perché un ritardo è già nei fatti. «La condizione ideale è quella in cui l’impresa arriva insieme alla viabilità - afferma il primo cittadino di Secugnago Mauro Salvalaglio -. In passato non si è programmato in questo modo, e così oggi ci troviamo con il polo logistico in partenza ma senza un’adeguata viabilità di supporto. Ora non è pensabile correre per rimediare agli errori del passato, ma tutti dobbiamo darci da fare per non restare penalizzati a lungo. Il tutto mentre si deve lavorare per potenziare l’interscambio tra gomma e rotaia».

Si può fare al cineforum

Questa sera il film di Giulio Manfredonia.

Questa sera, 5 dicembre, ultimo appuntamento prima della pausa natalizia, il cineforum organizzato dalla Biblioteca Comunale "Pier Vittorio Tondelli" presenta all'attenzione degli appassionati brembiesi il film "Si può fare" di Giulio Manfredonia.
Questa sinteticamente la trama. Milano, anni '80. Nello è un sindacalista le cui posizioni non vengono più gradite dai colleghi per cui viene mandato in una cooperativa di ex malati mentali. Contro il parere degli psichiatri, si batterà perché i ragazzi imparino un mestiere e siano in grado di mantenersi riappropriandosi della loro dignità. Il percorso non sarà facile ma sarà connotato da una ritrovata umanità per tutti, anche per i 'sani di mente'.



Alcuni cenni critici. "«Si può fare» di Giulio Manfredonia è un piccolo film generoso e diseguale ma spesso emozionante che affronta la malattia mentale con le armi leggere della commedia senza dimenticare il dramma e il dolore. Contenuto e appassionato, Claudio Bisio è efficacissimo nei panni del sindacalista ignaro di psichiatria che però intuisce la muta domanda espressa dai matti nei loro lavori, e avvia senza quasi accorgersene una piccola rivoluzione. (...) Ma la spina dorsale del film, che non nasconde il suo debito con 'Qualcuno volò sul nido del cuculo', è quel battaglione di attori bravissimi e poco noti che danno vita con molto affiatamento ed equilibrio ai dubbi e alle manie, ai tormenti e agli slanci, di questi matti da slegare costruiti incrociando tante piccole storie vere, un po' come fanno loro con i pezzetti di legno per montare i parquet d'artista specialità della cooperativa. Si capisce che Manfredonia e lo sceneggiatore Fabio Bonifacci hanno lavorato a lungo e con loro sulle fonti e sui malati. Così il film commuove, diverte, sorprende, mettendo sul tappeto con onestà tutti i lati del problema. Con varie licenze poetiche naturalmente, per chi vuole la verità ci sono molti documentari sul tema, non ultimi quelli bellissimi di Paolo Pisanelli ('Nella prospettiva della chiusura lampo', 'Il teatro e il professore'). E se qualche passaggio, come l'amore fra un malato e una studentessa, non è all'altezza, pazienza. Di film così vorremmo vederne di più." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 31 ottobre 2008).
"Andate a vederlo: si pensa, ci si commuove e ci si diverte. Quello che deve fare una bella commedia. (...) Non è un'invenzione. Lo sceneggiatore lesse molti anni fa un articolo che raccontava l'esperienza di un sindacalista e di una cooperativa in provincia di Pordenone. Non una fiaba, non un'utopia, ma la prova che, se si vuole, si può fare." (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 31 ottobre 2008).
"Con un cast di attori straordinari e poco noti al grande pubblico, il film racconta l'avventura di questo straordinario percorso di libertà, puntando diritto ai sentimenti, alle emozioni, alle ingenuità, come una vera soap. Rendendo così popolare un argomento per troppo tempo relegato in ambiti di nicchia. Nonostante capisaldi del nostro cinema militante, come 'matti da slegare' di Silvano Agosti, per esempio, avessero già ai tempo, dato il loro contributo." (Gabriella Gallozzi, 'L'Unità', 31 ottobre 2008).
"Ispirandosi alle idee basagliane una commedia allegra e ultra-ottimista, dove tutto si supera con un sorriso e un'assemblea. Furbesco ma simpatico." (Paolo Mereghetti, 'Corriere della Sera', 31 ottobre 2008).
"L'aria è quella da 'Qualcuno volò sul nido del cuculo', fra tragedia delle anime e commedia della vita. Ma la scommessa, nel suo piccolo, è più alta. Il mondo dei normali e quello dei malati, nel film di Manfredonia (lo stesso del sorprendente 'Se fossi in te') cammina sulla stessa linea, sottilissima, di demarcazione, continuamente attraversata dall'uno e dall'altro fronte. Con eccesso di rigore, Manfredonia sceglie di affidare tutte le parti ad attori professionisti (bravissimi tutti) con i quali prova per mesi, lasciandosi alle spalle qualsiasi tentazione di mix vero-falso e mantiene un equilibrio di verosimiglianza mai scontata per quasi l'intera pellicola (alcuni momenti di caduta ci sono, ma sopraffatti dal resto). Se il risultato filmico è un po' scarso (un po' tendente al televisivo), ottimale invece quello della scrittura e dell'interpretazione. I sani Claudio Bisio, Anita Caprioli, Giuseppe Battiston, fanno con garbo da spalle alla vera compagnia di teatranti, quella dei malati appunto, senza avere mai la tentazione di rubare loro la scena." (Roberta Ronconi, 'Liberazione', 31 ottobre 2008).

venerdì 4 dicembre 2009

Ladri a Brembio

Faccia a faccia con i ladri saliti sul balcone di casa.
Rassegna stampa - Il Cittadino, 4 dicembre 2009.

È stata proprio una brutta avventura quella che ha vissuto un cittadino di Brembio, che si è trovato i ladri sul balcone di casa. Per lui sono stati proprio attimi di grande terrore: l’episodio è avvenuto nella zona di via Nenni. Era la serata di mercoledì quando l’uomo ha notato alcune sagome sul balcone. C’era qualcuno che si stava arrampicando sulla balaustra del balcone: insomma un “faccia a faccia” veramente spiacevole. Resisi conto di essere stati notati dal padrone di casa, i due malviventi sono fuggiti di gran carriera: una volta in strada, la banda di topi d’appartamento è salita a bordo di un’auto di grossa cilindrata, a quanto sembra un’Audi, che era stata parcheggiata nelle vicinanze dell’abitazione finita nel mirino. L’allarme è scattato nel volgere di pochi istanti. Sul posto sono così intervenuti i carabinieri del comando compagnia di Codogno. La zona è stata oggetto di un controllo accurato da parte dei militari dell’Arma: i due ricercati si erano già dileguati. Ma quello di Brembio non è l’unico episodio di microcriminalità avvenuto in questi giorni nel territorio della Bassa. Nel vicino comune di Secugnago ignoti hanno cercato di violare un bar ubicato nel centro storico: anche in questo caso i malviventi, che avevano provato a forzare una finestra, hanno però dovuto battere in ritirata a bocca asciutta. Infine, in un altro comune della Bassa, è sparita una macchina.

giovedì 3 dicembre 2009

Notiziario Brembiese, n. 11 - dicembre 2009

Notiziario Brembiese
Numero 11, dicembre 2009

3 dicembre
Accese le luminarie.
Da lunedì 30 novembre sono state accese le luminarie che ci accompagneranno per tutto il mese, rallegrando il centro del paese.



I segnali tra noi.
Altre fotografie curiose sulla segnaletica stradale nel nostro paese. Particolarmente l'ultima: passaggio pedonale e ciclabile?





Inaugurazione sede.
La lista civica di destra "Brembio che cambia" inaugura la sua nuova sede il 13 dicembre alle ore 11.30. La sede è al numero 41 di Via Monte Grappa.



Buono Famiglia 2009.
La Regione Lombardia con DGR 10604 del 25/11/2009 ha stabilito la riapertura del Bando Buono Famiglia 2009 per i soli cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno ed in possesso dei requisiti previsti dalla DGR VIII/8881 del 20/01/2009.
I requisiti sono: presenza di almeno tre figli minorenni (compresi i minori in affido familiare) di cui almeno uno in età 0/6 anni; residenza in Lombardia del genitore richiedente e di tutti i figli; reddito riferito a tutti i componenti il nucleo familiare nell’anno 2007 (documentato con mod. CUD 2008, mod 730/2008, mod UNICO 2008) non superiore ad un valore ISR pari a € 10.000 annui. Il calcolo dell’ISR (indicatore della situazione di reddito) tiene conto di vari elementi
quali il reddito familiare, il numero dei componenti la famiglia, l'eventuale canone di locazione, ulteriori caratteristiche del nucleo (presenza di persone con handicap permanenti o invalidità superiore al 66%, famiglie monogenitoriali, famiglia con entrambi i genitori lavoratori).
Le domande possono essere presentate dal 2 al 23 dicembre 2009 nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso i seguenti sportelli distrettuali:



Informazioni in merito possono anche essere richieste al Dipartimento Assi 0371/5874439.
Per presentare domanda occorre portare la seguente documentazione: documento di riconoscimento in corso di validità del genitore richiedente; permesso di soggiorno in corso di validità; documentazione di reddito familiare (che comprende i redditi percepiti nell'anno 2007 da tutti i componenti il nucleo familiare: mod. CUD 2008, mod. 730/2008, mod. UNICO 2008).
Si ricorda che le famiglie non possono presentare domanda nel caso in cui il figlio di 6 anni compia 7 anni nell’anno solare 2009 ed uno dei tre figli minori compia 18 anni nell’anno solare 2009.

Grande Tombolata
Il Comune di Brembio organizza domenica 6 dicembre presso il Centro Anziani "Anni sempre verdi" una "Grande Tombolata". Il Centro sarà aperto alle ore 15.00, la tombola inizierà alle ore 15.30.

Taglio del nastro.
Il Comune di Brembio in collaborazione con il Gruppo Marciatori Brembiesi inaugurerà sabato 5 dicembre alle ore 10.30 presso il Centro sportivo il nuovo "Percorso Vita".

mercoledì 2 dicembre 2009

Dubbi sul polo logistico di Brembio-Secugnago

Arriva la logistica, ma la viabilità è la stessa di 20 anni fa.
Rassegna stampa - Il Cittadino, Lettere & Opinioni, 2 dicembre 2009.

Egregio direttore, evviva, finalmente anche Secugnago ha la sua logistica che si appresta a divenire capitale di un polo intermodale di Milano Sud che potrebbe in futuro, a magazzini pieni, diventare un bacino occupazionale per 200 lavoratori.
Posizione strategica, quella di Secugnago, distante pochi chilometri da Milano, vicina alla autostrade Milano-Genova e Piacenza-Torino, strada ferrata che si collegherà al corridoio 5 Lione Kiev.
Peccato che per adesso, sul nostro territorio abbiamo un nuovo capannone, un binario morto, e la stessa viabilità di 20 anni fa.
Forse è giunto il momento di pianificare per Secugnago una nuova tangenziale Ovest che colleghi lo svincolo nord sulla via Emilia con la provinciale per Brembio se vogliamo decogestionare la già congestionata viabilità esistente e non fermarci alla festa dell’albero.
Ultimo appunto: grande assente alla inaugurazione la Provincia di Lodi.
cordiali saluti
Angelo Rota - Secugnago

domenica 29 novembre 2009

Notiziario Brembiese, n. 10 - 29 novembre 2009

Notiziario Brembiese
Numero 10, 29 novembre 2009

Capire il biogas.
Ritorniamo sulla questione del biogas a Brembio proponendovi la visione di due video che parlano di centrali a biogas. Naturalmente non si riferiscono all'impianto reale in costruzione, ma attraverso le immagini evidenziano, al di là delle ovvie differenze di progetto, il funzionamento, l'architettura e le caratteristiche costruttive di base. Li proponiamo per ampliare le conoscenze su due impianto che saranno parte del panorama del nostro territorio.
Il primo video è una animazione, mostra come l'impianto funziona. Il testo è in inglese ma le figure sono sufficientemente autoesplicative e permettono di farsi un'idea precisa di cosa consista una centrale a biogas.



Il secondo video mostra la costruzione di un impianto. Le prime parole in tedesco che aprono il filmato significano "Produciamo l'energia del futuro".



Soggiorno Climatico 2010.
La località scelta per il 2010 è Spotorno, in provincia di Savona, presso l'Hotel Graziella nel periodo dal 4 Marzo 2010 al 18 Marzo 2010.
Queste le caratteristiche dell'albergo: «ambiente signorile e familiare, in posizione tranquilla a 50 metri dal mare, dotato dei migliori comfort; facilmente raggiungibile dal vicino svincolo autostradale; ascensore, camere con servizi, telefono diretto, TV color, cassaforte individuale, giardino, terrazzo solarium, riscaldamento centrale, locali completamente climatizzati, servizio bar e ristorante, colazione a buffet; trattamento e cucina mediterranea di ottimo livello seguiti direttamente dai proprietari. Aperto tutto l'anno. Spiaggia convenzionata».



Santa Lucia.
L'Associazione Turistica Pro-Loco organizza per la serata del 12 Dicembre 2009 la tradizionale "fiaccolata di Santa Lucia". L'appuntamento e previsto per le ore 20.30 con partenza dalla Piazza Matteotti, si percorreranno le Vie : Montegrappa - Chiosazzo - Togliatti - Dalla Chiesa - Caravaggio - Vittorio Veneto per poi ritrovarsi in Piazza Matteotti per la distribuzione di un piccolo dolce dono a tutti i bambini.



Concerto del Corpo Bandistico F.Cilea.
Nel pomeriggio del 13 Dicembre 2009 a partire dalle ore 16.00 presso la Scuola Media "G.Rossa" il Corpo Bandistico "F.Cilea" eseguirà un concerto d'ascolto.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.



Iniziativa Babbo Natale del Gruppo Arcobaleno.
Come ogni anno Babbo Natale e la sua slitta passerà a consegnare i regali. L'appuntamento è per il pomeriggio del 24 Dicembre. I pacchi da recapitare, muniti di nome cognome e indirizzo, potranno essere consegnati ai volontari del Gruppo Arcobaleno presso il magazzino comunale dalle ore 16,00 alle ore 18.00 dei giorni 6-13-20 Dicembre 2009.


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Agorà 4 - Brembio e la politica nazionale


Alcuni commenti di nostri lettori lamentano l'assenza di una discussione sui temi politici nazionali oggi nel nostro paese, al contrario di un tempo - anni settanta o ottanta - quando il dibattito era acceso e l'esposizione di cartelloni in piazza, la distribuzione di ciclostilati delle diverse allora forze politiche erano frequenti, e si organizzavano anche pubbliche assemblee e cineforum su temi contingenti non strettamente locali, con una buona partecipazione della cittadinanza.
Ecco, dunque, il motivo di questo spazio dedicato alle questioni politiche nazionali. Contiamo in un ampio dibattito: stiamo attraversando un momento critico per la nostra democrazia e parlarne aiuta a vivere consapevolmente la quotidianità.
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venerdì 27 novembre 2009

I cartelli stradali parlano

Altri curiosi protagonisti della nostra viabilità cittadina.
Fotopost.



Io sto già cedendo!



Tutte queste curve mi hanno ubriacato, faccio fatica a stare dritto.



Il pedone sulle righe: "Aiutooo! Cadooo!


Curva con strettoia veramente stretta (tanto da non permettere un'indicazione perpendicolare alla strada).
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Pesante, malata e per giunta letale

Lo smog è causato soprattutto dal traffico, ma sul territorio le auto “ecologiche” sono solamente il 5 per cento. Pm10, l’aria malata può essere letale. Le polveri sottili aumentano il rischio di mortalità dei lodigiani.
Rassegna stampa - Il Cittadino, Greta Boni, 27 novembre 2009.

Pesante, malata e per giunta letale. È l’aria che respirano i lodigiani, insieme, naturalmente ai loro vicini di casa lombardi. Dopo che per ben 11 giorni consecutivi il Pm10 non ha dato tregua ai polmoni dei cittadini, superando di gran lunga la soglia di attenzione, gli scienziati hanno scritto nero su bianco che le polveri sottili contribuiscono a far crescere il rischio di mortalità.Se si consi­derano i decessi per cause na­turali, il solo Pm 10 provoca in media un aumento del rischio di morte dello 0,69 per cento per ogni incremento di con­centrazione nell’aria di 10 mi­crogrammi per metro cubo. Queste informazioni sono contenute nella pubblicazione conclusiva del “Progetto EpiAir”, uno studio aggiornato sugli effetti che l’inquinamento atmosferi­co esercita sulla salute. La ricerca, che riguarda 10 città italiane e prende in considerazione il livello dello smog tra il 2001 e il 2005, sarà pubblicata come supplemen­to alla rivista «Epidemiologia & Prevenzione».
Promosso dal Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie e coordinato da Francesco Forastiere del Dipartimento di epidemiologia del Ssr della Regione Lazio, il progetto è frutto della collaborazione scientifica di diversi ricercatori italiani nel quadro di progetti promossi a livello nazionale. «Dallo studio emerge che la popolazione italiana continua a essere esposta a tossici ambientali - spiega Forastiere - e che l’inquinamento atmosferico urbano, in gran parte originato dal traffico veicolare, si conferma ancora oggi come un problema ambientale di assoluta rilevanza per la salute pubblica nelle città italiane». Una notizia che molto probabilmente non stupirà i lodigiani, ma che dovrebbe farli preoccupare. Perché, a proposito di traffico, le auto ecologiche (metano/gpl/elettriche) rappresentano solamente il 5 per cento. I dati sono stati elaborati da Assicurazione.it, a quanto pare i lodigiani al volante riescono a fare peggio persino della metropoli milanese, dove addirittura stanno iniziando ad aumentare le auto elettriche in circolazione.Sul fronte polveri sottili, il fatto che il numero degli “sforamenti” diminuisca con gli anni, non è una grande consolazione. Soprattutto perché Lodi resta una delle province più “fuorilegge” in assoluto. Nel 2007 la “sottile linea rossa” è stata superata la bellezza di 134 volte, nel 2008 gli “sforamenti” sono passati a 92. Per quanto riguarda il 2009, fino a questo momento l’inquinamento ha oltrepassato la soglia per 80 giorni, ma per stilare un bilancio completo manca ancora un mese. I ricercatori che in questi ultimi anni si sono occupati della qualità dell’aria hanno cer­cato di valutare impat­to e benefici delle misure messe in atto per ridurre lo smog. Nonostante alcuni interventi come l’Ecopass, le macchine che sfrecciano sulle strade sono sempre più numerose: i provvedimenti sono attuati solo con grandi difficoltà, allo stesso tempo si registra una carenza di con­trolli.



La situazione a Brembio un paio di ore fa, peggiore di ieri, sia per l'NO2 ma soprattutto per le polveri sottili.
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giovedì 26 novembre 2009

Notiziario Brembiese, n. 9 - 26 novembre 2009

Notiziario Brembiese
Numero 9, 26 novembre 2009

Notizie dalla Pro Loco.
Si porta a conoscenza degli iscritti che domenica 28 febbraio 2010 si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio della Pro Loco. Chi desidera far parte è pregato di dare il proprio nominativo entro il 28 dicembre 2009 al sig. G. Piero Panigada, purché iscritto alla associazione da 6 mesi. Si ricorda che le cariche in seno alla Pro Loco non sono retribuite ma svolte volontariamente. Il Consiglio eletto resterà in carica 4 anni.
Alcuni volontari hanno deciso di organizzare il "Cenone di Fine Anno". A tal proposito, chi fosse intenzionato a partecipare è gentilmente pregato di comunicarlo ai sigg. Giampiero Panigada oppure Giacomo Parenti. Si fa presente che è stato fissato un limite massimo di 60 partecipanti. Alla conferma si dovrà versare come anticipo 20,00 euro non più restituibili.
Si comunica che sabato 23 gennaio 2010 al Teatro Smeraldo si potrà assistere al nuovo spettacolo dei Leganesi "Oh vita... Oh vita straca". Il prezzo complessivo di posto di poltrona platea e viaggio A/R in pullman è di 50,00 euro. Chi fosse interessato può contattare Gian Piero Panigada (3393226328) o Francesca Cantillo (3396590848). I posti a disposizione sono 50. La quota va versata all'iscrizione. Termine delle iscrizioni il 15 dicembre 2009.

Gruppo di acquisto popolare lodigiano.
Mercoledì, giorno di mercato, il GAP, Gruppo di acquisto popolare lodigiano, ha offerto pane pasta riso e altri prodotti a prezzi estremamente convenienti.



Progetto "Nonno-vigile"
L'assessore ai Servizi socio-assistenziali Renato Noli e l'assessore all'Istruzione Giuseppina Ciserani comunicano che l'Amministrazione comunale di Brembio intende istituire per l'anno 2010 il servizio di vigilanza e controllo in prossimità delle Scuole (materna - primaria e secondaria di primo grado).
Si cercano "nonne" e "nonni" del territorio, volontari, che intendono valorizzare il proprio tempo libero esprimendo il desiderio di impegnarsi in attività di volontariato sociale.
Per essere considerati idonei all'incarico di "Nonno-vigile" i cittadini devono:
-- avere un'età compresa tra i 50 e 75 anni;
-- essere residenti a Brembio;
-- essere in possesso di idoneità psico-fisica specifica dimostrata da certificazione medica;
-- godere dei diritti civili e politici;
-- non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l'appartenenza a gruppi eversivi e/o di criminalità organizzata.
Saranno considerati titoli preferenziali l'aver prestato la propria attività lavorativa presso corpi di Polizia locale, statale, o nelle Forze armate, l'aver svolto in passato per professione o volontariato, servizi analoghi, far parte di associazioni di volontariato senza fini di lucro.
A copertura dei rischi connessi all'espletamento del servizio sarà stipulata un'idonea polizza assicurativa a cura dell'Amministrazione comunale.
Il servizio si articolerà su prestazioni giornaliere che andranno a coprire prioritariamente gli orari di entrata e di uscita dalle Scuole: da 15 minuti prima dell'entrata dei ragazzi a 15 minuti dopo il loro ingresso nella Scuola.
Partecipa anche tu al progetto di prevenzione e di sicurezza davanti alle scuole: aiuterai i bambini ad attraversare la strada e vigilerai sulla loro incolumità.
I moduli per l'iscrizione si possono ritirare presso gli uffici comunali (dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00).

Consiglio comunale.
Il giorno 30 novembre 2009, alle ore 21.15, si riunirà presso la Sala delle Adunanze in seduta ordinaria il Consiglio comunale con il seguente ordine del giorno:
1) Comunicazioni del Sindaco.
2) Comunicazione deposito verbali seduta precedenza.
3) Esame e approvazione assestamento del bilancio 2009.
4) Comunicazione adozione delibera G.C. n. 92 del 4/11/2009 avente ad oggetto "prelevamento dal fondo di riserva".

Che aria tira a Brembio

Situazione molto buona.

Attraverso lo strumento della Comunità Europea Eye on Earth è possibile avere la situazione climatica nel proprio luogo di residenza o di qualunque altro luogo. Quella sotto è la situazione a Brembio oggi riguardante il livello di PM10 (polveri sottili), NO2 (diossido di azoto) e O3 (ozono). Cliccando sull'immagine si ha la sua versione ingrandita.


mercoledì 25 novembre 2009

Tre cascine Brembiesi a rischio frane

L’acqua di due canali erode la sponda e la strada frana.



La strada che collega Ca de Folli, Pilastrello, Ca de Vertui è a rischio frane dovuta all’azione costante di due canali d’irrigazione che ne erodono la riva. Già da tempo alcuni residenti delle cascine che percorrono giornalmente questa strada che le collega al provinciale e quindi ai centri abitati limitrofi, lamentano questo stato di cose. Nell’andar del tempo, con l’ approssimarsi della brutta stagione e a causa delle piogge, la riva e di conseguenza la strada, sembrano adagiarsi nel letto dei canali per poi essere sciolte, disperse dall’acqua e trascinate via, restringendo di fatto la carreggiata. Il pericolo è dato anche dall’incrociarsi di due mezzi e il sapere di non essere in sicurezza, perché non è possibile sapere e quantificare l’erosione e di conseguenza lo spazio di tenuta della strada stante la lunghezza e la profondità dei canali. Un altro pericolo è dato dalle nebbie, che in questa stagione, rendono nulla la visibilità e poca la sicurezza.




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martedì 24 novembre 2009

Si smonta una gru in un cantiere edile

Una strada cittadina bloccata per un’intera mattina.



È stata bloccata da una grossa gru, per tutta la mattina, via Monte Grappa all’altezza del civico N°5 per consentire lo smontaggio della gru nel cantiere edile adiacente, adibita alla costruzione del nuovo insediamento, creando non poco disagio alla viabilità. Nel primo pomeriggio, tolto il blocco, la viabilità è ripresa normalmente.
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lunedì 23 novembre 2009

Frammenti del concerto del 2 giugno


Filmati del concerto per la festa della Repubblica del 2 Giugno 2009, tenuto dal Corpo musicale "Francesco Cilea" nel Chiostro del Palazzo Andreani, diretto dal maestro Luigi Moriggi.








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Attimi di paura per l’incendio della canna fumaria

Tetto e soffitto di una villa danneggiati dal fuoco.



Partito dalla canna fumaria, il fuoco, si propaga al tetto creando seri danni alla villa di proprietà di I.A. situata alla periferia di Brembio, in Via Monte Grappa angolo via Dalla Chiesa. Sviluppatosi intorno alle diciannove di ieri sera per cause sconosciute, l’incendio ha creato attimi di paura nella famiglia composta di quattro persone; una giovane coppia con due bambini in tenera età che, accortisi dell’accaduto hanno avvisato i vigili del fuoco i quali, prontamente intervenuti, si sono prodigati mettendo in sicurezza l’abitazione limitando, per quanto possibile, i danni dell’incendio. Prima di mezzanotte, a operazione di sicurezza terminata, pur non dovendo lasciare l’abitazione ritenuta sicura dagli esperti, è subentrato un senso di sconforto nella giovane coppia nel costatare i danni causati dall’ incendio; il tetto parzialmente bruciato e da dover ripristinare in breve tempo vista la stagione, il camino da ricostruire interamente e buona parte dell’abitazione da risistemare perché invasa dal fumo e messa a soqquadro per l’opera dei vigili.


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Cineforum: Katyn di Andrzej Wajda


Già nell'articolo di presentazione del cineforum proposto quest'anno dalla Biblioteca comunale "Pier Vittorio Tondelli" avevo sottolineato la qualità dei film proposti alla cittadinanza brembiese. Ottima la scelta del film programmato per sabato prossimo: "Katyn" di Andrzej Wajda di cui ecco subito il trailer.



Il 17 settembre 1939, a seguito dell’accordo di non belligeranza tra la Russia e la Germania Nazista, l’Armata Rossa attraversa il confine ed invade la Polonia. In pochi giorni tutte le province orientali polacche vengono occupate e migliaia di soldati, ufficiali, generali ed agenti di polizia polacchi vengono catturati e rinchiusi in campi di prigionia. Molti di essi, almeno 22 mila furono giustiziati nella primavera del 1940 nei centri del NKVD (la polizia politica di Stalin) nelle foreste di Katyn, Tver e Kharlov.



L'ordine di eccidio proposto da Beria e firmato da Stalin.

Quando furono scoperte le fosse comuni, nel 1943, l’armata tedesca disseminò una serie di liste, tra cui la lista di Katyn, con i nomi dei soldati rinvenuti e catalogati in base a foto, targhette ed effetti personali e fece forte propaganda per addossare le colpe alla Russia. Il governo sovietico negò per anni le accuse, imponendo un rigido silenzio sulla vicenda, perseguitando chiunque sostenesse la verità, negando alle famiglie delle vittime anche di depositare fiori sulle tombe dei propri cari. Il film parte proprio da qui, dalla memoria, dal ricordo, dal bisogno di verità e di giustizia di chi, come il regista che a Katyn ha perso il padre, ha vissuto quella tragedia e l’onta della menzogna. Il film, oltre a narrare la storia dell’eccidio di Katyn e le atrocità vissute dal popolo polacco - a metà tra la dittatura nazista e quella sovietica - racconta anche la strenua battaglia per perseverare la memoria e affermare la verità.



Il film. Anna, moglie del capitano Andrzej, attende il ritorno del suo uomo, fatto prigioniero dai russi insieme al compagno Jerzy. Alla sua storia si intrecciano quella della moglie di un Generale, che invece apprende da subito la notizia della morte del marito, di Agnieszka, sorella di un pilota e attivista della resistenza, di Maja, che in questa guerra perderà il marito per mano nazista e il figlio per quella comunista. Basandosi sul soggetto di Andrzei Mularczyk, autore del libro Post mortem, Andrzej Wajda, regista e sceneggiatore, dirige un film-documentario intenso e corale, che nasce dal desiderio di una nazione e di un popolo di onestà e verità, desiderio che coinvolge e traspare in tutto il cast. Un film consigliato a chi ama la storia, quella vera, e ha voglia di approfondire la fitta trama di un mistero mai raccontato prima. (Daniela Silvestri)



La menzogna su Katyn, imposta dal vincitore sovietico e sostanzialmente accettata dagli Alleati occidentali fu svelata solo dopo la caduta del comunismo e la verità su Katyn ha smesso di essere un argomento tabù. Nel nostro Paese però solo pochi fortunati sono riusciti a vedere il film nei cinema (12 in tutt’Italia). Non per colpa della società di distribuzione Movimento Film, il cui responsabile, Mario Mazzarotto, ha ammesso sconsolato che «di "Katyn" in versione italiana sono disponibili molte più copie di quante ne circolano attualmente, ma sembra che si stia facendo di tutto per boicottarne la visibilità». Censurato e avvolto nella menzogna di regime per oltre mezzo secolo, Katyn è stato un nome difficile da pronunciare ad alta voce anche qui da noi. Nell’immediato dopoguerra ci fu chi venne sottoposto ad un vero e proprio linciaggio morale da parte del Pci di Togliatti per aver sollevato i veli sull’eccidio che porta il marchio sovietico. Ora, anche se quella stagione d’inquietante omertà è stata archiviata per sempre, permane l'ottusa preclusione delle nostre sale cinematografiche. Anche se del Pdl, l'on. Alessandro Pagano fa una buona recensione del film nel video successivo.



L'eccidio, scoperto dalle truppe naziste, che ne fecero un forte strumento di propaganda contro i sovietici, ha nei nostri giornali dell'epoca un notevole rilievo e rileggendo ad esempio Il Piccolo di Trieste, si può ben asserire che costituì la base "ideologica" su cui fondare la propaganda anti-Tito riguardante i ritrovamenti in Istria del 1943. Ma questa è un'altra storia. Di seguito alcuni video che raccolgono immagini dell'epoca dei ritrovamenti e successive. Molte immagini sono molto crude e, dunque, se ne sconsiglia la visione alle persone sensibili.





Infine un documentario, "Polska Kronika Filmowa 1991.09.18 - Nr 38".


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