L’attenzione delle forze politiche codognesi nei confronti dei cittadini.
Il Comune di Codogno, con molto senso civico, accoglie il desiderio di tranquillità dei cittadini e regola i livelli sonori di ogni festa. È di questi giorni la notizia, accolta con soddisfazione dalla popolazione, che esecutivo e opposizione di comune accordo, hanno accolto le istanze dei Codognesi di regolamentare il volume sonoro di ogni manifestazione, nell’ambito cittadino, nel rispetto di una civile convivenza; a fronte d’intemperanze verificatesi per musica ad alto volume e quant’altro, fino a notte inoltrata.
Nella stesura della normativa, le forze politiche, hanno tenuto in considerazione la voglia di tranquillità della cittadina, pur considerando legittimo il divertimento, ponendo limiti, vincoli e sanzioni quali: il volume sonoro, l’orario della manifestazione, la posizione della festa in seno alla cittadina, la possibilità di revoca, e la possibilità di non concedere l’autorizzazione a soggetti già sanzionati. Tutto questo nell’ottica preventiva. Onde evitare interventi sanzionatori e salvaguardare la tranquilla vivibilità della comunità. Non c’è che dire! Un bell’atto politico d’attenzione condivisa, dalle forze consiliari, nei confronti dei cittadini.
Il Comune di Codogno, con molto senso civico, accoglie il desiderio di tranquillità dei cittadini e regola i livelli sonori di ogni festa. È di questi giorni la notizia, accolta con soddisfazione dalla popolazione, che esecutivo e opposizione di comune accordo, hanno accolto le istanze dei Codognesi di regolamentare il volume sonoro di ogni manifestazione, nell’ambito cittadino, nel rispetto di una civile convivenza; a fronte d’intemperanze verificatesi per musica ad alto volume e quant’altro, fino a notte inoltrata.
Nella stesura della normativa, le forze politiche, hanno tenuto in considerazione la voglia di tranquillità della cittadina, pur considerando legittimo il divertimento, ponendo limiti, vincoli e sanzioni quali: il volume sonoro, l’orario della manifestazione, la posizione della festa in seno alla cittadina, la possibilità di revoca, e la possibilità di non concedere l’autorizzazione a soggetti già sanzionati. Tutto questo nell’ottica preventiva. Onde evitare interventi sanzionatori e salvaguardare la tranquilla vivibilità della comunità. Non c’è che dire! Un bell’atto politico d’attenzione condivisa, dalle forze consiliari, nei confronti dei cittadini.
Questo mi riporta a due miei interventi, passati senza essere osservati, sul blog “Insieme per Brembio” dove evidenziavo il desiderio di una parte dei cittadini ad un po’ d’attenzione, ad un volume acustico più consono, nello svolgimento di una festa da poco conclusa. Il mio invito, forte di quest’atto di democrazia condivisa dai rappresentanti consiliari di Codogno, si rivolge ora più che mai all’esecutivo Brembiese e alle due componenti dell’opposizione, perché si facciano carico di un atto di civiltà regolamentando, nel prossimo futuro, ogni manifestazione anche dal lato acustico.
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